VILLA MIRABELLO
Sec. XVII | Viale Mirabello 10
Cartina: Via Michelin
Villa Mirabello, mirabile esempio di architettura e dimora seicentesca, preesistente alla creazione del Parco, venne costruita verso la meta' del XVII secolo dalla famiglia Durini, che la commissiono' all'ingegner Gerolamo Quadrio. Si racconta che la Villa sia stata costruita sulle rovine di un antico castello di proprieta' dei de Leyva, nobile famiglia d'origine spagnola, da cui nacque Virginia Maria de Leyva, meglio conosciuta come la Monaca di Monza.
II Quadrio strutturo' il Mirabello attorno a una corte nobile e a una rustica. Il viale d'accesso infatti corrisponde all'asse di simmetria che attraversa la corte nobile e l'edificio padronale. Sulla Villa spiccano due torrette-belvedere, che testimoniano le origini militari dell'edificio. La pianta del nucleo centrale comprende otto sale, con atrio, disposte intorno a un ampio salone che occupa tutta l'altezza dei due piani.
Durante il periodo in cui fu abitata dal cardinale Angelo Maria Durini (1725-1796), la Villa divenne "luogo di delizie e cenacolo di letterati". Furono suoi ospiti Giuseppe Parini (che dedico' al porporato un'ode, "La gratitudine") e il Metastasio.
Il salone centrale, un tempo utilizzato come salone da ballo, occupa l'altezza di due piani; al piano superiore una balconata serviva sia come luogo di passaggio per accedere alle camere sia come tribuna d'onore per assistere al ballo; le pareti sono interamente affrescate. Nel maggio 2005, in concomitanza con i festeggiamenti per il bicentenario della nascita del Parco di Monza, il Salone centrale e' stato riaperto al pubblico, dopo che importanti lavori di restauro conservativo hanno riportato al loro splendore le figure di grandi artisti e pensatori. |
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