|
| |
VILLA REATI (già Baldironi) |
|
|
Sec. XVI-XX | Via Fiume 3 | Vedi la mappa: |  |
|
L’edificio, disposto su due piani, risale probabilmente agli inizi del Cinquecento, ma è stato oggetto nel corso dei secoli di numerosi interventi che ne hanno profondamente trasformato
la primitiva struttura. Appartenuta fino alla fine del 1800 ai nobili Baldironi, famiglia di antica origine con numerose proprietà in territorio lissonese, la Villa viene acquistata dai Paleari e successivamente dalla famiglia Reati, fino all’acquisizione da parte del Comune nel 1981. Di particolare valore risultano le sale al piano terra, recentemente restaurate, impreziosite da grandi affreschi databili fra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo e da soffitti a cassettoni in legno lavorato e dipinto.
|
|
|
Sec. XVI | Via Origo – Via Assunta | Vedi la mappa: |  |
|
Conosciuto anche come Oratorio della Madonna del Borgo, la sua costruzione risale probabilmente al XVI secolo ed attesta l’antica devozione dei lissonesi per il culto mariano.
Sembra, infatti, che la chiesetta abbia sostituito una piccola cappella o un’immagine della Vergine collocata nei pressi delle mura di cui Lissone era cinta. In seguito vi fu posta una statua in legno di Maria col Bambino, particolarmente cara alla comunità lissonese. La chiesa è arricchita da un piccolo campanile, eretto nel 1885, e da un dipinto murale, oggetto di devozione popolare, situato sulla parete esterna.
La chiesetta si trova all’interno del percorso: “Cammino di S. Agostino”.
|
|
|
Sec. XVII | Via S. Carlo| Vedi la mappa: |  |
|
|
|
|
|
Tutti i diritti sui contenuti di queste pagine sono riservati - Copyright 2011 |