PALAZZO TROTTI
Sec. XVII-XVIII | Piazza Unita' d'Italia
Cartina: Via Michelin
Edificato come residenza dai feudatari Secco Borella, poi passato alla famiglia Trotti, e' sede del municipio dal 1862. Costruito negli ultimi anni del Seicento, vanta sale affrescate in tre diversi periodi. Nei primissimi anni del Settecento, alcune delle sale, tra le quali quella di Cleopatra, furono dipinte da una squadra di affrescatori e quadraturisti con stile ancora seicentesco. Le sale dell'Olimpo, di Atalanta e di Diana al pianterreno, quelle di Angelica e Medoro, di Piramo e Tisbe e Andromeda al primo piano, fanno parte del nucleo di sale affrescate poco oltre il 1750 dal pittore ticinese Giuseppe Antonio Orelli, uno dei piu' brillanti interpreti del barocchetto lombardo.
L'ottimo stato di conservazione e l'unitarieta' degli affreschi, uniti ai bei soffitti dipinti, all'importante quadreria, ai camini e agli altri elementi d'arredo, fanno di Palazzo Trotti uno dei piu' ricchi e felici esempi degli interni di una dimora signorile nella Lombardia settecentesca. |
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